lunedì 9 luglio 2012

Poche chiacchiere! (per mancanza di tempo)


Ma si ogni tanto ci sta....

Poche chiacchiere e un paio di pesciotti fotocopia, presi a distanza di una decina di minuti!




Finalmente ricomincia il periodo in cui il bass si muove meglio con la pesca che preferisco in assoluto! La pesca di reazione insieme a quella topwater è decisamente quella che mi diverte di più!



giovedì 3 maggio 2012

REINS AX Claw!



Quando si parla di soft bait per il bassfishing una delle fette piu grandi di mercato è occupata dalle imitazioni di gambero, ne esistono di ogni tipo, forma, misura e colore e non è facile uscire dal coro presentando un prodotto che si discosti un po dalla massa. L'azienda Giapponese Reins è riuscita nell'intento, realizzando un craw che diventa un essenziale alternativa ai classici "immortali"!
L'AX claw è un gambero compatto ma non compatto, studiando quest'esca da un pò di tempo sono arrivato a questa affermazione! Analizzando il corpo del gambero a prima vista si notano subito le chele sovradimensionate, morbidissime che emanano una vibrazione micidiale durante la discesa o a seguito delle nostre sollecitazioni. Il corpo centrale presenta dei ring che ne rallentano ulteriormente l'azione in discesa, e lateralmente due piccole appendici per lato che lo bilanciano e aumentano la vibrazione.
Vediamo le sue principali applicazioni:
Il Texas Rig è sicuramente uno dei piu utilizzati, montato con un piombo da 1/8 o 3/16 si riesce a pescare a ridosso di canneti e ostacoli come rami, alberi e simili, in caso di canneti particolarmente fitti ed intricati aumentando le dimensioni del piombo riusciremo a penetrare all'interno con grande facilità, da qui nasce la mia affermazione iniziale, infatti, le gigantesche chele essendo molto morbide non costituiscono un ostacolo all'ingresso nella vegetazione, una volta all'interno scatenano tutto il loro potere adescante sopratutto in acqua bassa dove si posso vedere fluttuare fra le cannelle.

Reins Ax Claw 3"        Colore 003 Moebi

Un altro innesco micidiale è il texas spiombato, davvero micidiale in caso di pesce un po apatico o sospeso in prossimità del canneto, questa tecnica è risultata micidiale in prefrega dove il pesce passava da attimi di apatia totale a brevi momenti di frenesia alimentare. In caso di acqua sopra il metro e mezzo si puo utilizzare un insert per aumentare la velocità di discesa verso il fondo. 

Reins Ax Claw 3"        Colore 019 Oxblood

 Reins Ax Claw 3"        Colore 007 Miso Shrimp

Reins Ax Claw 3"        Colore 312 Fish Bled


Un altro utilizzo molto interessante è quello su una testina piombata tipo "stand up", molto utile in spazi aperti e in vegetazione come alberi e simili, l'esca scenderà lentamente e l'effetto delle chele crea un movimento tipo elicottero che risulta altamente adescante!
Ultimo ma non ultimo l'utilizzo sul jig come trailer, ottimo perche lo lascia compatto eliminando il rischio di mangiata corta rendendo la ferrata piu sicura. L'abbinamento di un ax claw colore chart silver con un jig nero  o blu è davvero micidiale! 
Il reins AX Claw 3" è dotato di un potente scent al gambero, il gusto e il sale presenti nell'esca fanno si che durante l'abboccata il pesce trattenga l'esca per piu tempo, aumentando il tempo di reazione dei nostri riflessi e della nostra ferrata. 
Di solito lo monto su ami widegap con la pancia non troppo accentuata di misura 1/0 massimo 2/0, invece il fratello maggiore, AX claw maxi lo utilizzo con ami fino al 4/0. 


La cartella colori di questo gambero è un vero punto di forza, sopratutto con i nuovi arrivi la gamma è davvero completa, non c'è un colore che mi deluda anche se ne ho un paio preferiti, il fish bled su tutti, un rosso intenso che in acque scure o torbe risulta davvero micidiale! Anche il colore Oxblood è risultato ottimo in quelle occasioni e anche in caso di acqua più limpida, si ottiene un riflesso lucente in condizioni di sole battente! Dove invece l'acqua è limpida o pulita in generale e c'e presenza di erbai i colori Miso shrimp e Moebi sono decisamente da preferire. Altra piccola nota di colore... Provate di notte il fish bled.... Provare per crede!!
Piccolo esempio a sostegno della mia tesi! (metà Aprile 2012)

















  


In questo caso è la versione Maxi di AX claw (4 pollici), utilizzato con una montatura texas spiombata, una calata molto lenta e vibrante ha ingannato un bel bass di misura considerevole.

In conclusione posso affermare che l'AX claw è un esca da avere in più varianti di colore, gambero necessario!!



.... presto sotto la lente il REINS Ring Shrimp!! Ne vedrete delle belle!


Gionata Nativi

lunedì 19 marzo 2012

the right way!

Quando si sente il bisogno di fare le "marmellate" (termine orribile ma che rende bene l'idea) vuol dire che la stagione sta prendendo il sopravvento! Dopo alcune cocenti delusioni in ciambella ho deciso che era iol momento di ridimensionare le aspettative sulle misure ed aumentare in modo esponenziale quelle sulle quantità!
Cosa c'è di meglio della pausa pranzo al "bozzo" vicino casa?
Lo spot da affrontare è di quelli estremamente ostici, la sponda molto sconnessa e infrascata e il sottoriva non è da meno! Alberi sommersi ovunque e rami e frasche che provengono dai cespugli sulla sponda. La presenza di Bass è davvero abbondante anche se di taglia decisamente infima. Decido di fare una sessione particolare, dedicata ad una sola tecnica, semplice ma reinterpretata per l'occasione secondo la necessità dello spot. La cara, vecchia semplice "gommina"!! Penso... Canna super tosta! ... Mulo che riesca a lanciare gommine quasi spiombate.... OK! Kistler Magnesium Jig&Toad 1/4 - 1 1/2 abbinata ad un Chronarch SF imbobinato con con un Fluorocarbon da 14 Lb. La armo con un piombo in tungsteno da 1/32 ed un amo dritto misura 1/0. L'intento è quello di pescare con piccoli worm dritti da 4 massimo 5 pollici, con un effetto caduta piu lento possibile e la possibilità di entrare fra rami e cover molto intricate. Come primo innesco opto per un classico, un esca che in queste condizioni ha pochi rivali,

Hyper Finesse di Lake Fork Carolina Pumpkin / Chart Pepper

Innesco il worm e appoggio l'esca a pochi centimetri dalla sponda per tarare un po i freni, in modo da riuscire a lanciare pesi cosi esigui in maniera corretta, mentre smanetto con le rotelle (non è un allusione pseudo erotica) mi sento letteralmente strappare la canna di mano!!! Swwiiisshhhh... Lisciooooo!! 
#@à!!#§§#@@!!!! Penso di aver perso una specie di Nessy che abitava a pochi km da casa mia, piango interiormente per una ventina di secondi ma riappoggio l'esca con fiducia... Pochi secondi e la scena si ripete, una bordata spaventosa seguita da una ferrata degna di Hulk (già trasformato)!! Dopo una prima sfuriata, durante la quale la mente reagisce con calcoli tipo: Potenza/Tempo=MegaBass capisco aimè che l'energia non corrisponde alla taglia... 


Stranamente non sono deluso anzi, molto divertito. Continuo a lanciare in ogni buchetta disponibile e la rabbia di questi pesci mi diverte davvero molto, dopo una decina di bassetti decido di testare un altra esca che mi galleggia da un po nelle mente ma che non ho ancora avuto occasione di montare. Si tratta dell' Worm Yamamoto da 6" colore Chart/pepper un piccolo worm con coda a C molto sinuosa che produce vibrazioni continue e adescanti.
Sulle prime sbaglio un paio di mangiate, intuisco che le abboccate sono un po corte allora rifaccio l'innesco portando la punta dell'amo a ridosso della coda, funziona!
La taglia non aumenta ma il divertimento è davvero assicurato. Procedo con il giro del lago e con le catture che con il cambio dell'esca si sono un pochino diradate. 

Mi sposto sulla sponda opposta, e visto il rallentare delle catture decido di tornare sui miei passi riproponendo l'esca con cui ho iniziato la battuta. Mi trovo però nella zona completamente esposta al sole e decido così di cambiare il colore, scelgo il BamaBug un colore scuro che crea piu contrasto.

Le catture riprendono con regolarità sempre con taglie rigorosamente small size, ma con energia e violenza da vendere! Dopo un altra serie di 5/6 catture finisco il giro del piccolo bacino con questo bassottino forse di qualche decina di grammi sopra la media, sempre tenace o per meglio dire "incazzato" che mi fa un po penare perche riesce a piantarsi in un cespuglio e mi obbliga a scendere quasi in acqua per recuperarlo! 


 L'obbiettivo della giornata è stato raggiunto e superato catturando oltre 25 bass e facendomi un po riavere da i recenti "cappotti" indossati nel week-end, la tecnica da me ribattezzata Heavy-Finesse è stata molto proficua e divertente, ci vuole una bella canna tosta perche se ci imbattiamo in un esemplare di dimensioni discrete potrebbe essere difficile sradicarlo dalle folte ramaglie. 
Il concetto di pesca al bass nelle nostre acque è spesso votato alla ricerca del BigBass, ignorando quanto può diventare divertente catturare 20 bass in poco piu di un ora di pesca, soprattutto se il tipo di pesca che è stato da noi studiato a tavolino ci ripaga e...  si... ci fà sentire anche un pochino bravi ad aver "azzeccato" il modo giusto! 
Vi invito a pensare ad un vostro spot....  immaginarci una tecnica specifica.... e vedere se funziona lasciando perdere le dimensioni dei pesci e pensando solo a divertirvi! Riscoprirete una sensazione di divertimento che, almeno in me spesso lascia spazio, quando alla competizione, quando a miraggi.... 

Gionata Nativi

lunedì 5 marzo 2012

Finalmente si ricomincia!!

Finalmente si ricomincia....

Già da qualche giorno il web è invaso da foto di Bassman che approfittano dei primi "caldi" per cominciare la stagione alla ricerca del Bass! Dopo qualche uscita all'ora di pranzo settimanale in verità non molto fruttuosa, decido che Sabato è arrivata l'ora! Recupero e ripristino la ciambella, mi accordo con qualche "mattarello" che si vuole aggregare e viaaa! Sabato mattina ora 6:00 ritrovo, direzione "Massachusetts" imbocchiamo la road 62 e spiego agli sventurati colleghi semi-dormienti che volevo partire cosi presto per arrivare su un preciso spot prima della confusione totale che mi ero immaginato di trovare! Prima delle 7 siamo a mollo, una nebbia impressionante che quasi sembra di far fatica a tagliare, in realtà sono i mesi di inattività bellybottistica a pesare su gambe e schiena, cio non ci impedisce comunque di raggiungere lo spot ed iniziare il martellamento a suon di gomma (Io) di Jig e micro jig gli altri! Calma piatta finchè la temperatura esterna non sale a circa 12 gradi e ci permette di sentire qualche minimo movimento sull'esca! Mangiatine quasi impercettibili che mi fanno sfiorare la crisi di nervi, dopo un paio di colpi a vuoto provo un altrnativa, riduco di una misura l'amo e scorcio leggermente la gomma, questa volta la mangiata e potentissima ma talmente veloce e sfuggente che non mi dà il tempo nemmeno di reagire! Sono sulla strada buono però! Continuando a "pestare" la zona notiamo che sul pelo dell'acqua si sta cominciando a muovere qualcosa, piccole cacciate e movimenti di piccoli branchi a galla mi insospettiscono e incuriosiscono, la temperatura nel frattempo si è alzata ancora di qualche grado! Affrontando una piccola ansa decido di spostare la "strike zone" dal canneto a 5/6 metri al di fuori dello stesso nella zona dove l'acqua è più bassa, facendo balzellare la gomma sul fondo sento piccoli strattoni, attendo fermo immobile (anche trattenendo il respiro) e quando vedo il filo spostarsi, SBAAM! Ferrata mooolto decisa e pesce in canna! Eccolo qui il primo pesce "serio" del mio 2012! Un bell esemplare che la bilancia attesta fra i 1100 e 1200 gr!


Mi prendo una decina di minuti di pausa in quanto dalle 7 alle 13 non ho rifiatato nemmeno un secondo e anche se le abitudini sono dure a morire il fisico sembra non ricordarsi della ciambella e delle sue regole! Guardo un po gli altri e pochi minuti dopo uno di loro realizza una bella doppietta con due Bass sui 500/600 gr l'altro perde un paio di mangiate su un esca molto interessante che sembra essere molto gradita oggi! Adesso "sverginato" l'anno accademico mi posso un po sbizzarrire con il poco che mi sono portato dietro! Do il via ad una personale guerra al conformismo che vede il Crankbait un esca prettamente estiva, le dicerie sembrano darmi ragione ma si devono arrendere prima di me!! Eccolo il primo pesciolino a Crank del 2012, niente di che, probabilmente nemmeno un keeper, ma molto soddisfacente tanto da farmi continuare!! Lavoro il crank in mezzo alle strutture, visto il periodo opto per un crank della serie 200 con una paletta squadrata, lo faccio sbattere su paletti e ostacoli il piu lentamente possibile cercando di farlo rimanere in "stallo" nella zona in cui reputo piu probabile l'attacco di un bass. Un altro pesciolotto cade nel tranello poco dopo!
A fatica riesco a rientrare alla base, molto stanco ma soddisfatto di come è cominciata la stagione! Speriamo solo in un po di pioggia ad alleviare la sofferenza dei nostri fuimi, laghi e laghetti!!

Gionata Nativi

martedì 31 gennaio 2012

Piccolo Mondo!

Il piccolo mondo del LRF (Ligth Rock Fishing) mi ha inesorabilmente trascinato fra le sue grinfie fatte di "mini" esche, "mini" fili, "mini" ami ma sconfinate possibilità di divertimento!
Rispetto a molte tecniche che conosco il LRF ci pone davanti un enormità di strade da percorrere, strade che portano a moltissime mete, è forse proprio questo che più mi affascina di questo mondo, il non sapere mai cosa può esserci all'altra estremità del "mondo"!
In pochi mesi di uscite mi sono trovato a maneggiare (sempre con molta cura) 5 specie diverse di pesci, ognuna molto pittoresca e particolare, oltre ai classici Scorfani e Ghiozzi sono incappato in un paio di Perchie, una Bavosa ed uno Sciarrano, credo anche di aver slamato un piccolo Sarago qualche giorno fà! Il bello è che ne mancano ancora molte all'appello!!
La poca esperienza che mi sono fatto mi fa pensare che le vibrazioni giochino un ruolo FONDAMENTALE in questo tipo pesca, diversi pesci = diverse esigenze! Non è facile descrivere una vibrazione con le parole quindi dovrete cercare di far lavorare un po la mente e l'immaginazione! Prenderò in esempio delle esche prodotte da REINS, nota casa giapponese importata da ModernOutdoors, queste chicche mi hanno tolto numerose soddisfazioni, offrendo una ampia gamma sia di forme (e quindi di vibrazioni) che di colori!



Reins Aji Ringer 1'5"


Il Reins Aji ringer è un esca dritta con il corpo ad "anelli" ed una coda sottile e molto nervosa. Le dimensioni molto contenute la rendono particolarmente indicata per gli inneschi con ami molto piccoli, molto funzionale in particolare dove è accertata la presenza di pesci con la bocca piccola (ghiozzi, bavose, saraghetti ecc). Solitamente preferisco innescarlo su un piccolo amo a gambo lungo (#10-12) piombando con un pallino da 1.5 grammi appena sopra l'amo (max 5 cm) oppure su una testina tipica in modo da sfruttare completamente il frenetico movimento della coda. Nel primo caso preferisco scorciarlo di qualche millimetro (vedi foto sopra)
Questa esca ha una vibrazione molto particolare data da 2 fattori, il corpo anellato produce vibrazioni continue durante il movimento, mentre la coda, corta e rigida, produce un movimento frenetico tipo "ttrrr, ttrrr, trrr....
Glow White/Silver e Strawberry sono i colori da preferire decisamente!!





Reins Aji Meet 2" (5cm Circa)



L'Aji Meet è un esca di circa 5 cm studiata per la tecnica dell'Ajing, leggera variante del rock fishing in cui si cerca di far "strusciare" l'esca sul fondo, particolarmente indicata su fondali sabbiosi o sassosi. 
Il corpo di questa esca può essere suddiviso in due parti, il corpo è composto da tre piccole gobbe, ed una coda sinuosa e vibrante. 
Il movimento prodotto da questa esca risulta molto sinuoso e appare naturale con un recupero lentissimo e continuo, innescato su una testina leggermente più pesante riusciamo a creare una sorta di solco sul fondale sabbioso che risulta davvero vincente in molte condizioni! 
Anche con il classico movimento "su e giu" del LRF risulta molto efficace anche se preferisco in questo caso scorciarlo un pochino per non rischiare mangiate troppo lunghe o solo sulla coda.
La vibrazione emessa da questa esca è piu dolce e naturale, il colore in foto mi sta sorprendendo in condizioni di acqua un po velata, il Glow Melon Soda.

Qui un bel ghiozzo catturato con movimenti lenti e continui, con l'esca che si muove in maniera sinuosa.

Qui invece un altro ghiozzo è caduto sul classico movimento "jiggato".



Reins Tiny Hog 2"


Cambiando completamente genere ci troviamo davanti ad una mini-creatura davvero micidiale! Il Tiny Hog è un esca di chiara derivazione "Bassistica" di ridottissime dimensioni, davvero letale quando le condizioni volgono al peggio, in effetti mi ha risolto molto serate che volgevano al peggio!! 
Il corpo "cicciotto" e le varie appendici rendo questa esca molto appetibile, rompendo i freni inibitori dei pesci piu diffidenti. Essendo un esca un pochino più "corposa" delle precedenti è possibile innescarla anche su una testina un po piu leggera, io solitamente ne utilizzo una di 0,90 gr con amo leggermente più grande (#6/4) in quanto il target fish in questo caso ha una bocca decisamente più grande. Gli scorfani sono molto attratti dalle molteplici e continue vibrazioni emesse dalle 2 codine sottili e da quelle emesse dalle ali della parte posteriore piu potenti e profonde, un mix perfetto che ci da ottimi risultati anche in condizioni di acqua torba! Il colore Strawberry fa davvero la differenze! 


Ecco un esempio della potenzialità di questa esca che evidentemente è gradita molto anche dai predatori piu diffidenti! Questo esemplare di Sciarrano ha attaccato il tiny Hog mentre recuperavo lentamente e costantemente sul fondo sassoso.



Reins G-Tail Saturn 2"




Questa è l'esca che in termini di numero catture mi ha premiato di piu! Sono caduti sotto i suoi movimenti molte specie diverse, Scorfani e Ghiozzi in primis. Il corpo sottilissimo e la coda estremamente vibrante fa di quest'esca il giusto compromesso fra il nuoto e la vibrazione. Ottima in tutte le condizioni!
La gomma sottilissima della coda con la classica forma a falce produce una vibrazione simile ad un onda che varia a seconda della velocità del recupero o del movimento inferto all'esca. Di solito la utilizzo con testine medio piccole, scorciandolo un pochino a seconda dei pesci che suppongo essere presenti sullo spot.
Ottimo anche con una montatura tipo "split shot" in modo da lasciare l'esca con un piccolo amo più libera possibile.


Piccolo ghiozzo che mostra il G-Tail come un trofeo!


Questo scorfano invece sembra non essere d'accordo....



Per quanto riguarda l'attrezzatura usata per queste uscite di pesca ho utilizzato prevalentemente 2 canne, due st.croix Eyecon con grammature basse (descritte in questo blog nei post precedenti) normalmente utilizzo la 6'3" abbinata ad un exage 100, in qualche circostanza sopratutto dove si affrontano scogliere o murate imponenti ho utilizzato la 7'6" abbinata ad uno Shimano Aernos 2500 in modo da riuscire a gestire meglio le esche.
Questo piccolo e affascinante mondo è davvero ricco di sorprese e quasi mai avaro di catture, sorprende con i suoi stupendi colori, sono in trepida attesa di testare altre esche, altre stagioni ed altri avversari!

Gionata Nativi

domenica 8 gennaio 2012

Comincia la crisi da astinenza!

L'inverno è ancora lunghino....e visto che nel periodo buono ho latitato nello scrivere saluto il nuovo anno con un po di foto di catture significative di quello passato! Badate bene, ho detto significative, per me non significa postare pesci da 2 kg e basta! La cattura significativa ha molteplici interpretazioni, prima di tutto i luoghi, scendi in acqua in un posto appena scoperto, catturi con una nuova esca, o semplicemente risulta piu emozionante di altre! Per me una cattura degna di nota è una cattura cercata! Buttare una rana in un bozzo stipato... boh?! non mi dà piu emozione!


Vediamo che viene fuori!


Questa cattura è forse quella che mi ha emozionato di piu nel 2011, assolutamente inaspettata, in uno spot nel quale non era assolutamente certa la presenza di bass o  perlomeno non ne avevo mai catturati, esemplare sugli 800 grammi catturato con uno spinner durante una "passeggiata" di inizio estate!

poi...

 Questa è stata la prima cattura significativa dell'anno (in termini di peso) circa 1 kg e 600 grammi catturato skippando un senko spiombato sotto un cespuglione di arbusti e piante! Lo spot poco frequentato ha fruttato diverse altre belle catture, qui sotto l'amo conciato male da questo bass! Ovviamente non ho piu usufruito dei servigi di tale marca, dal quale sono rimasto molto deluso!

poi...


... il giorno del mio compleanno!! Il piu bell regalo che potessi ricevere!!!

poi....


Rivolgendomi al mio occasionale compagno di pesca dico: Monto questo jig e faccio subito un pesce!!
Primo lancio.... il jig penetra nel folto canneto.... SBAAMM!! Pesciotto suglio 800 grammi che sembrava magico per la successione di frasi precedente! Sotto si vede il jiggo montato con un trailer dritto che poi ha fatto la differenza!

poi....

Qui si rasenta l'incredibile. Durante una "pausa pranzo" decido di non rientrare a casa, in macchina ho una canna dalla pescata della sera prima, ma non ho nessuna esca, fatta eccezzione per un vecchissimo spinnerbait malconcio che ho attaccato allo specchietto della macchina... Mi accontento tanto per una mezzoretta...

Primo Lancio.....

Secondo Lancio....

Rimonto in macchina e me ne vado..... Cosa potevo chiedere di piu da nemmeno 10 minuti di pesca completamente improvvisata?!

Poi....


Questi sei pollici di meraviglia verde rappresentano l'orgoglio di appartenere al Club piu importante d'europa!!
Cattivissimo, aggredito un OSP H.P.F. Crank.... quasi più grande di lui!!!

poi....



Concludo con la cattura di cui sono maggiormente orgoglioso, un bel pescione circa 1800 gr, catturato durante le prove che ho fatto precedenti ad un evento agonistico, in quel pomeriggio lo spot era affollatissimo, nonostante questo ho "sverginato" la nuova Loomis da crank con questo magnifico esemplare, ingannato con un crank strike king dai colori decisamente sgargianti, l'attaco avvenuto a pochi metri dalla ciambella mi ha lasciato senza fiato!

Speriamo in un 2012 ricco di soddisfazioni, e di catture "significative"!

domenica 1 gennaio 2012

lunedì 26 dicembre 2011

Nuova MINI-Batteria Spinning Rods!



Avevo già adocchiato al momento dell'uscita in commercio, circa un anno fa, questa serie di canne St.Croix dedicate alla pesca al Walleye (varietà di pesce presente in USA simile al Nostro Perca) di nome EYECON,
che conta ben 11 modelli fra cui scegliere.



Caratteristiche Tecniche:
Grezzo: Alto modulo SCII
Anellatura Batson: Forecast con pietra all’ossido di alluminio e struttura al cromo placcato nero,
Portamulinello: Fuji ECS per i modelli da casting e Fuji IPS per i modelli da spinning, 
Impugnatura splittata in sughero di alta qualità con piccolo but inferiore in ottimo EVA
Finitura Flex-Coat


In seguito ad uno sfortunato incidente che ha visto come protagoniste tre mie canne da spinning rimase decapitate in un portone mi sono deciso.
La mia scelta è caduta su 2 modelli completamente diversi fra loro, le ho selezionate con l'intento di utilizzarle "double face" ovvero, per il bass durante la maggior parte dell'anno, una nelle tecniche finesse in generale e wacky leggero, l'altra per gomma spiombata di dimensioni piu generose e con il compito di "lancio lungo" sia da riva che con il bellyboat. L'altra faccia della medaglia, che in realtà è l'unica che per adesso ho testato, è per la prima l'uso in mare per il Light Rock Fishing e l'altra per lavorare con piccoli rotanti, ondulanti e mini hardbaits nella pesca invernale della trota in lago!



ECS63  MLXF  Vertical Jig

Lunghezza 6'3'' 
Power Med-Lite
Action ExtraFast
4-8 Lb   1/16 - 3/8 Oz

Questo cannino all'apparenza molto esile, in realtà sprigiona una bella potenza, sia sul lancio, leggermente sottostimato sia durante la lotta, l'azione leggermente parabolica, asseconda lo sfogo del pesce con continuità senza creare sbalzi che possono costare cari in fase di cattura. 
L'ho "testata" esclusivamente con piccole testine piombate con grub o piccole creature, inizialmente avevo avuto l'impressione che la vetta non fosse abbastanza rigida per percepire le frivole "sgranocchiate" dei piccoli predatori marini, mi sono ricreduto quando, con un po di allenamento, sono riuscito ad interpretarla e ad capire la sua reazione su  questi delicati avvisi. La eyecon vibra al minimo movimento dell'esca, non in maniera plateale, questo mi ha aiutato molto a interpretare le mangiate e capire quando realmente è l'occasione di ferrare! e... non sbaglia un colpo!! 
Un altro aspetto che mi ha piacevolmente sorpreso è la sensibilità con cui si riesce a gestire l'esca, utilizzando testine piombate da 1 gr al massimo 1,5 gr si sente distintamente l'esca che sonda in maniera corretta il fondale!
Ottima anche la gestione di micro rotanti, piccolissimi ondulanti ed hardbaits di ridotte dimensioni (da 1 a 3 cm)
Il peso della canna è esiguo dettato anche dalle piccole dimensioni, le rifiniture e la componentistica sono di alto livello forse anche al di sopra rispetto alla fascia di prezzo in cui si colloca, ci ho montato uno Shimano Exage 1500 che la fa sbilanciare un po sul calcio, ma per l'azione "sù e giù" a cui è sottoposta mi sembra un assetto ottimale.
Un aggettivo che mi viene in mente per descriverla in una parola è: PRECISA

ECS76  MLXF  Slip & Rig

Lunghezza 7'6"
Power Med-Lite
Action ExtraFast
4 - 10 Lb   1/8 - 3/8 Oz

Questa è la sorella maggiore della precedente, sinceramente ho acquistato questa canna esclusivamente per "sparare cannonate" anche con roba decisamente leggera... e non c'e cosa piu bella di veder frullare un rotante del 3 a distanze siderali!!! 
Il test è ancora sommario, però abbastanza esaustivo, ci ho pescato prevalentemente con piccoli rotanti a distanze considerevoli cercando di insidiare le trote che stazionavano a 45/50 metri dalla sponda. 
Sul recupero dell'esca si ha un ottimo controllo delle vibrazioni e un ottima percezione dell'abboccata, la ferrata ha bisogno di decisione ma viene ben ammortizzata dalla schiena della canna che mi ha ben impressionato.
Sono riuscito ad assecondare la forza di un bell'esemplare di trota di circa 1600 grammi allamata a circa 40 metri ed a portarla sulla sponda senza mai sentirmi in pericolo.
Ho avuto un ottima impressione anche quando ho montato una testina piombata da 1/8 Oz con un piccolo shad in gomma, anche qui si ha una ottima percezione del movimento dell'esca anche quando si fa agire negli strati piu bassi del fondale.
Nel complesso è una canna potente per la sua categoria, che carica le esche in maniera sublime, potente in ferrata e nella gestione del pesce! Leggera nonostante le dimensioni, la ho abbinata ad uno Shimano Aernos 2500 che la bilancia ottimamente.
 Come per la sorellina descritta sopra le finitura e la componentistica sono di alta classe!
Un aggettivo che mi viene in mente per descriverla in una parola è: COMPLETA!




Attendo con ansia di misurargli la febbre con un Bass!!!

Gionata Nativi







martedì 13 dicembre 2011

Perdita cognitiva della sanità mentale!! (RockFishing)

(Premessa: sono le prime e ultime righe dedicate all'argomento)

La voglia di pescare fa superare tutti i preconcetti possibili e immaginabili e ti porta ad avvicinarti anche a quelle tecniche che viste da fuori non sfioreresti nemmeno con un dito. E' il mio caso, spinto da amici curiosi (http://ebisurocks.blogspot.com/ e http://onemorebait.blogspot.com/) non che molto preparati, decido di tentare un approccio leggero a questa tecnica che fino al giorno prima "canzonavo"!
La prima esperienza è tragica, non capisco davvero cosa ci faccio in quel posto, comincio anche a stufarmi dell'entusiasmo dei miei compagni di sventura che con ottimismo insistono e insistono e non demordono...
La mia domanda è: Ma vale la pena stare li al freddo, scomodi, di notte per che cosaaa? Un pesce che, se sei fortunato arriva a 100 grammi?? e c'e anche il rischio che ti punga?? La risposta è tragicamente SI!!!
Dopo la prima sfortunata esperienza mi sono messo a capo fitto per cercare di capire l'essenza di questa strana pesca e sopratutto il modo corretto di praticarla, in modo anche da trarne qualche risultato decente.
Per la seconda uscita mi sento piu propositivo, mi impegno e finalmente riesco a sentire una mangiata e a catturare il mio primo scorfano a Rock Fishing!!


Combo: St.Croix EYCON 6'3" - Shimano Exage 1500
Lure: Jighead 1/32 Hook # 4 - Mars XANADU 2" PinkGlow


E' un pesce davvero affascinante, le sfumature e le "texture" sono incantevoli, la sua struttura fisica è insignificante ma imponente al tempo stesso. Questo tipo di pesca alla fine mi ha affascinato per la sua estrema semplicità di esecuzione, della serie: Che si fa dopo cena?? Basta una canna e qualche piccola esca e puoi insidiare piccoli predatori marini di tutto rispetto!! Non è semplice come può sembrare!! Capire i meccanismi e riuscire a far fruttare i lenti movimenti impressi all'esca è abbastanza snervante, ma una volta entrati in contatto con la natura rilassante ed antistress di questa pesca è difficile rinunciare almeno alla classica uscita settimanale!



Combo: St.Croix EYCON 6'3" - Shimano Exage 1500
Lure: Jighead OMTD - Keitech V-Tail "custom"

 Alla fine non sarà la passione della mia vita ma è comunque una esperienza emozionante che mi permette di trascorrere il periodo freddo con piu calma, in attesa della nuova "bella" stagione!!

Hola!

martedì 10 maggio 2011

La Ricerca infinita.... è finita!

Qualche anno fa all'inizio della mia avventura nel bass fishing acquistai, ovviamente senza congnizione logica alcuna, 2 canne usate! Le mie prime 2 monopezzo! Due St.Croix della quale non avevo ovviamente mai sentito parlare ma che sembravano (chissà con quale criterio) adatte a me.
Una da casting piu precisamente una PREMIER PC7 MH M, attrezzo prevalentemente da crank anche abbastanza deep, miseramente accantonata in rastrelliera non appena ho preso coscienza delle opportunità chye il mercato offriva.
La seconda era da spinning... Sempre della serie premier, una 6 piedi che a prima vista e a primo tatto sembrava un palo. In principio non scatto l'amore fraterno anche perchè affascinato dai primi lanci con attrezzature da Casting, non fu da me molto sfruttata se non per la pesca con gomme spiombate (per la quale non era assolutamente portata) e per lo skipping, tecnica che al momento non ritenevo importante quanto altre.
Fu cosi che decisi di scambiarla con un amico, non mi ricordo nemmeno con che cosa, convinto che quando e se avessi voluto una canna per tale tecnica non avrei avuto problemi a reperirne una...

Il calvario comincia ad inizio anno quando, pescando con l'amico possessore della suddetta, venivo colto da enorme invidia per quelle skippate precise e lunghe che grazie al mio EX-attrezzo riusciva a fare!!
Ecco cosa mi serve!!!!! Una canna da Skipping esclamo....

Comincia la mia ricerca... Essendo un attrezzo che comunque occuperebbe uno spazio marginale mi do un limite di spesa bassissimo, dopo qualche mese di ricerca trovo una curiosità su un mercatino!

E' una st.croix anche questa, molto corta, appena 5 piedi e 6 pollici.... La vado a vedere!!
La canna è interessante, leggera, secca, abbastanza fast come la sto cercando, esteticamente non è il massimo ma me ne faccio una ragione, l'impugnatura in sughero è molto secca si vede che ha pescato parecchio, l'impugnatura... mmm... davvero scomoda, con la parte superiore a vite molto lunga!
Ma è un attrezzo che mi serve e anche a buon prezzo quindi OK! Presa!!

Il grezzo è anche questo di una premier (almeno questo pare da analisi dei piu esperti), anellata Recoil, ma non c'e verso... quell'impugnatura proprio non mi va giù!!
Dopo una pescata mi rendo conto che l'attrezzo mi piace davvero!! Allora urge l'intervento di un professionista!!
Vado da Francesco (Francesco Paolini - Game Fish) per vedere se in tempo breve riesce a tirarmi fuori qualcosa!! Rovistando fra i suoi numerosi "ammennicoli" meravigliosi tira fuori un placca "Matagi" una barra di Eva e una avvitatura in sughero che mi richiama qualcosa...
L'assemblaggio a detta del Maestro è semplice i componenti sono gli stessi che montano le canne Deps,  il risultato  è un mix di moderno e old style che risulta davvero molto piacevole!
Pochi giorni dopo... a tempo di record....




PARTICOLARE PLACCA













PARTICOLARE AVVITATURA








GRAFICA OLD STYLE









EVA GIA SPORCATO!






Se prima il particolare dell'impugnatura mi sdubbiava un pochino adesso è perfetta!

Ricerca conclusa!!

sabato 26 marzo 2011

MINI & MEDIUM HARDBAITS 1° Parte

Salve Gente!

In queste settimane di "riattivazione bassistica" mi sono auto-convinto a rivalutare le piccole e medie hardbaits tipo minnow, piccoli crank, piccoli jerk e qualche top water.
Sicuramente è una pesca impegnativa e sopratutto non selettiva, che se fatta nel modo giusto però diverte come poche altre!
Ho fatto nuotare le esche prevalentemente lungo le rive e lungo ostacoli come alberi inabissati, cespugli e cover che potevano celare le tane, ma sopratutto in spot con pochissima acqua ove i bass sembravano piu attivi.
Purtroppo svolgendo l'azione di pesca da terra c'e da mettere in conto qualche piccola perdita ma con un po di pazienza e buonsenso si riesce a limitare il danno!

Vediamo un po....

Megabass ITO 2002
PropDarter 80mm














Il PropDarter 80 di Megabass e una Jerkbait Propeller dalla forma affusolata che richiama senza dubbio l'aspetto di un pescie foraggio molto comune nelle nostre acque. Lavora prevalentemente in superficie dove con la sua elica posta in coda crea delle turbolenze che richiamano l'attenzione dei predatori circostanti.












Ci sono moltissimi movimenti da poter eseguire con questo jerk, il recupero lento e costante lo tiene nello strato superficiale, invece delle jerkate veloci lo portano ad una profondita di circa 30/40 cm sotto il pelo dell'acqua per poi ritornare a galla al momento dello stop!
Molto particolari le ancorette di casa Megabass che vedono l'ardiglione rivolto verso l'esterno!

Eccolo in azione.


















Type: Propeller Floating
Length: 80.5 mm
Weigth: 1/4 Oz
Color: PM Ochi Ayu (?)
Reperibilità: Scarsa
VOTO: 90/100



Maria MC-1 D38F


Questo mini-crank di casa Maria mi ha davvero impressionato! Ha un nuoto lineare che a bassa velocità è privo di sbandamenti, mentre recuperando con piu vigore compie movimenti laterali molto adescanti.
















Questo crankettino sorprende anche sul lancio, è molto aerodinamico e si riesce a "spararlo" a distanze siderali considerando le sue dimensioni molto compatte, la palettona inoltre impedisce l'incaglio in ostacoli affioranti. Stoppando il recupero in maniera repentina lo vediamo arrestarsi e rimanere per alcuni secondi immobile in una sorta di suspending prima di cominciare la risalita che avviene abbastanza lentamente.
Affondamento massimo poco meno di 2 mt.















Le colorazioni sono molto accurate e particolari, quasi tutti i modelli in commercio sono semi-trasparenti con finiture da urlo! Monta ancorette Owner sinonimo di qualita!

Eccolo in Azione!



























Type: Crankbait Floating
Length: 38 mm
Weigth: 4.5 Gr
Depth: 2 m Circa
Color: CBOM
Reperibilità: Ottima
VOTO: 78/100




ILLEX TURBINE  70

E questo?? Forse il mio preferito dell'articolo è poco classificabile.
La forma panciuta lo rende piu simile ad un crank, ma sarebbe un po limitativo definirlo cosi!
La sua peculiarità è l'appendice finale nel quale si possono notare una classica elica, comune nelle esche propeller e una graziosa palettina  che funge da coda emettendo lampi di luce durante il nuoto.

















Il nuoto di quest'esca concepita dal PRO Japan Seiji Kato confonde completamente le idee del Bass, si potrebbe dire volgarmente che le fa TUTTE! L'elica compie un turbine che crea bolle, l'elica "sbrilluccica", la particolare paletta in materiale opaco conferisce al corpo un nuoto "solido" e i rattler interni gli donano un "rumore" particolarmente secco ed adescante.




























L'affondamento va da circa 50 cm ad un metro abbondante, l'azione suspending è praticamente PERFETTA, con una leggera sbandata laterale in frenata!

Ecco Anche Questo in azione!


























Type: Crankbait Propeller
Length: 70 mm
Weigth: 12 Gr
Depth: 50cm / 1 metro
Color: KO Ayu
Reperibilità: Buona
VOTO: 80/100





DAIWA Dr Minnow F

Questa è stata la vera sorpresa della settimana! Comprato e lanciato con totale sfiducia... e invece??
Primo lancio SBAM!!
E' un rippin jerk di dimensioni molto contenute che pare essere una calamita per i bass.














Un recupero veloce e lineare mi ha dato parecchie soddisfazioni. La cosa strana è che questo jerkettino a prima vista non fa davvero niente di particolare, nonostante questo in tutti i recuperi o avevo un attacco e un inseguimento infinito anche di piu esemplari contemporaneamente!!










Le colorazioni di gamma sono molto naturali, colpiscono in particolar modo gli occhi davvero ben realizzati, per poi scadere invece sulle ancorine, assolutamente da sostituire perche leggermente sovradimensionate e di pessima qualità!

Eccolo In azione!!




















Type: Jerkbait Rippin
Length: 2 3/4 Inches
Weigth: 1/7
Depth: 3 feet
Color: Ghost Olive
Reperibilità: ottima
VOTO: 85/100




Per adesso basta così.... Prossimamente IK250, R2S BABY CNK e much more!!!!

HOLA G!