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lunedì 8 aprile 2013
Sorpresa!
Alla ricerca dei primi ed ancora infreddoliti bass, ci si imbatte spesso in qualche sorpresa.
In questo caso questo bel Luccio catturato con tecniche finesse.
Ma la sorpresa ancora piu interessante è il severo test che ha dovuto subire il FLUOROCARBON P-line,
per tecniche "leggere" uso un diametro 0.18 (4lb) che nonostante le continue sollecitazioni e le fughe del Luccio che cercava di liberarsi ha resistito alla grande!
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giovedì 21 febbraio 2013
Bisogna decidere!!!
Sono ufficialmente disponibili le tappe del nuovo campionato italiano cat. Belly Boat, sono disponibili anche i moduli quindi non ci sono più scuse! Bisogna DE CI DE RE !! !!
La grande novità del CIBB 2013 consiste nella libertà di scegliere le prove di qualificazione a cui partecipare! Sono ben 21 e tutti appetibili gli spot messi a disposizione dalla nuova formula del campionato.
Eccole qua direttamente dalla pagina del sito Italybass dedicata al belly boat: Prove di qualifica
Delle 21 disponibili ne dovrò scegliere solamente tre, decisione davvero complicata perche ce ne sono almeno 7 al quale mi piacerebbe davvero molto partecipare! Imprescindibile il 14 Luglio a Massaciuccoli per tre palesi motivi, il primo economico vista la poca distanza e la crisi galoppante potersi risparmiare la trasferta non è di poco conto, il secondo per motivi "tecnici" di conoscenza dello spot che frequento già da qualche anno, infine il terzo da calcolatore, presupponendo una ampia presenza di partecipanti i posti disponibili di qualifica sono leggermente maggiori.
E le altre due?!
Inizialmente dilemma! Il ballottaggio ricade su: Pontenina, Bracciano, Po di Volano, Bolsena, Calcione e Brian. I primi Tre di questi spot non sono nuovi alla mia ciambella i secondi completamente sconosciuti.
Bracciano occuperà uno dei due posti rimasti vuoti nel mio modulo di iscrizione, un posto in cui ho pescato già 3 volte (pochissime) ma con buoni risultati. Uno spot molto difficile in cui si pratica un tipo di pesca che mi affascina molto, acqua stupenda e meravigliose scogliere da sondare nella speranza che le onde non disturbino la nostra azione!
La terza casella è ancora incerta, la piu papabile a riempirla è Pontenina, anche esso un luogo che conosco sommariamente, un piccolo invaso molto affascinante ricchissimo di pesce e sopratutto ricchissimo di amici! Inizialmente Bolsena era in pole-position per la terza casella, la curiosità di cimentarsi sull'acqua, a detta di molti, più bella d'italia è fortissima, mi scoraggia un po il non avere idea di come pescarci, l'immensità delle sue sponde può essere frastornante e rischia di imbambolare una piccola ciambella inesperta del luogo! Il piu vicino Calcione è altrettanto allettante quanto a me sconosciuto, il fascino del Brian è indiscutibile quanto distante ed infine il malfamato Po di Volano, considerato da tutto il circuito il "bronx" del bass fishing. Ho pescato diverse volte in questo spot e mi affascina moltissimo, un canale di acqua che definire sporca potrebbe mostrarsi un complimento, con poco pesce e per giunta piccolo e difficile, non so perche mi attragga questo posto, forse perchè il paesaggio suggestivo mi richiama alla mente il mio amato Massaciuccoli. Fattostà che rimarrà in ballottaggio fino all'ultimo secondo!
L'ansia di iniziare è altissima, se anche la stagione (meteorologicamente parlando) venisse a darmi una mano forse riuscirei ad ingannare meglio l'attesa!
mercoledì 13 febbraio 2013
Passione Elica!
Il mondo delle esche definite "propeller" è forse uno dei piu antichi nel panorama del bass fishing. Il concetto è di origine prettamente americano e fin dai primi anni del secolo scorso comparivano nei cataloghi dei piu famosi marchi che progettavano e distribuivano esche per predatori!
L'elica è alla base di tutto ed ha la funzione di rompere il pelo dell'acqua, fare rumore, emettere suoni piu o meno acuti ed anche creare lampi e bagliori riflettendo la luce.
Nel corso degli anni le eliche sono state applicate su centinaia di forme diverse, in principio molto semplici e funzionali, semplici stick bait in legno al quale venivano montate le eliche in coda o in testa o su entrambe le estremità. Ecco un paio di esempi fra i piu famosi:
Heddon Dying Flutter col. BullFrog (wood bait)
Semplice, funzionale e funzionante! Monta 2 eliche di forma "appuntita" di dimensione piccola che appena uscite dalla scatola devo subire un piccolo trattamento, vanno torte in senso opposto una dall'altra per ottenere una rapida risposta anche alle piu piccole sollecitazioni. Movimento regolare e lineare in superficie.
Smithwick Devil's Horse (wood bait)
Come la precedente questa esca di casa Smithwick è in legno, sigaroforme, monta 3 ancorine e 2 eliche, queste un po diverse dalle precedenti, piu piccole e di forma stondata sono nettamente piu silenziose ma al contempo molto piu sensibile anche alle basse velocità.
Cotton Cordell Crazy Shad
Di piu recente apparizione rispetto alle precedenti il crazy shad presenta un corpo piu corto e tozzo di forma ovale quasi speculare rispetto all' ancoretta centrale. Le due eliche di piccola dimensione sono appuntite e sagomate ad onda per proferire un movimento maggiore, anche questa come le altre si muove a galla in maniera regolare.
L'avvento dei paesi orientali e delle plastiche in concomitanza con la diffusione nel mondo della disciplina hanno portato ad un invasione del mercato con centinaia di tipi di esche con eliche. I Giapponesi che sono davvero molto bravi a rendere accattivante un idea già di per se funzionale hanno iniziato a progettare esche di questo tipo in grandi quantità, sviluppandone anche nuovi tipi.
GanCraft Screw bait Type SS
Il passo estetico dai modelli sopracitati è visibilmente enorme, la tecnologia in sostanza non cambia. In questa esca tutte le dimensioni sono maggiorate e proporzionate, grosso "fisico" grosse eliche. Di forma "baffoidale" (termine appena coniato da me che rende l'idea) rivolte all'indietro con le punte invece parallele al lanciatore. Movimento dritto ed altissima lanciabilità dovuta anche al discreto peso sono le caratteristiche principali di questa esca che trascrive in "bello" le vecchie americane!
Tiemco PropPepper
Minnow propeller di dimensioni "giuste" per le nostrali acque. La concezione è la medesima delle precedenti, corpo affusolato, doppia elica sovradimensionata, fin qui poco di nuovo. La novità viene dalle eliche, l'interno di esse e di forma quadrata e spigolosa, questo conferisce al movimento delle stesse un rumore sordo e "voluminoso" molto piu metallico delle precedenti. Il movimento delle eliche si genera anche a bassissime velocità Molto indicato anche per acque particolarmente profonde e sfruttato a pieno anche in ambiente marino.
Particolare del foro centrale dell'elica.
Imakatsu BT122 Twist
Altra soluzione interessante è questa fornita da Imakatsu, in questa esca si lavora sul movimento e la funzione dell'elica passa leggermente in secondo piano, il corpo ha una leggera forma a "banana" e la grossa palettona centrale divisa in in due pale laterali conferisce al corpo un nuoto sbandante lateralmente, una specie di movimento walking the dog in cui l'elica gira ad intermittenza quando viene sollecitata dal movimento laterale impresso al corpo dalla paletta stessa. Qui l'elica ha un ruolo leggermente piu marginale, serve principalmente a creare un rumore sincronizzato al movimento.
Imakatsu Devil Ripper Zinga
Questo Propeller di dimensioni piu che generose si differenzia da quelli descritti in precedenza. Qui si parla di movimento automatico dell'esca, la palettona frontale conferisce all'esca un nuoto tipico dei minnow classici e gli permette di nuotare sotto la superficie dell'acqua di pochi centimetri con moto particolarmente ondulante e "scodante" che attiva automaticamente la rotazione dell'elica che, partendo dalla superficie sbatte sul pelo dell'acqua per affondarvi completamente durante il recupero.
Deps Spiral Minnow
Stesso concetto in casa Deps, di recente uscita sul mercato questo grosso propeller minnow ha un nuoto sinuoso ed un elica molto rumorosa!
Megabass Propdadrter 110 & Megabass Propdarter 80
Questi artificiali sono concettualmente differenti da quelli visti in precedenza. Sono jerkbait a tutti gli effetti con un nuoto classico con una sbandata abbastanza stretta, viaggiano a circa 40/50 cm dalla superficie e sono apprezzatissimi nella pesca saltwater e sorprendenti in quella al Bass. Qui l'elica ha una funzione abbastanza nuova e singolare, la rotazione dell'elica crea una turbolenza lasciando una scia di bollicine spaccando cosi la sfera d'acqua in cui nuota il minnow. Un altro movimento interessante di entrambe le versioni è quello che si ottiene con un recupero lentissimo, l'asse si inclina verso il basso, il "muso" punta il fondo e le eliche spaccano al superficie creando turbolenza, ottimo nei mesi "hot" dell'anno.
Deps BuzzJet & Buzzjet Jr
Una delle piu conosciute ed usate esche della categoria. Il corpo piu tozzo rispetto alle precedenti si adatta perfettamente ad ogni tipo di recupero sia molto veloce per scatenare l'istintiva reazione del pesce, sia piu lenta ed adescante quanto il bass risulta meno incuriosito.
Heracles Hurricane80
Per chiudere la panoramica vi propongo una Customizzazione di un esca apparsa molto recentemente in commercio. In origine un "mega" crank con paletta in alluminio destinato a lavorare nella fascia compresa da 20cm ad 1 mt dalle superficie circa. L'amico Bombo ( Ebisu Blog ) abilissimo nel lavorare in questo campo ha applicato sul retro dell'esca un elica di dimensioni generose con pale a baffo, il movimento oscillatorio del crank e la turbolenza dell'elica saranno un attrttiva micidiale!
Voltando pagina bisogna capire con cosa lanciare e recuperare le suddette esche!!
Qui entra in campo la soggettività del pescatore, solitamente mi do 2 possibilità dividendo in 2 principali tronconi questo tipo di esche. Gli stick stile americano e comunque privi di paletta e le altre con paletta che creano un forte attrito.
Nel primo caso utilizzo questo combo:
Rod: Loomis IMX 7' - 3/4 - MH azione Fast
Reel: Shimano Crhonarch 201 E7
Line: P-Line Floroclear Diametro 0.28
Questa combo permette lanci lunghissimi grazie al peso delle esche che non è mai basso e l'ottima scorrevolezza e rigidità del Floroclear ci permette un ottimo tempo di reazione.
Nel secondo caso:
Rod: Majorcraft Corkish 7' 3 oz Azione Regular
Reel: Daiwa Alphas 150HL
Line: P-Line Armored Diametro 0.44
Questa combo è decisamente più violenta. La utilizzo sia per le propeller bait con paletta che applicano una forte trazione che per le frogbait come basiryski e similari. La potenza della canna del mulinello e della treccia
assecondano anche la ferrata piu potente, l'azione regular della canna permette di assecondare la potenza della ferrata evitando il rischio di strappare l'esca di bocca al pesce.
Nell'occasione particolare in cui si pesca da terra invece preferisco optare per un unico attrezzo e la mia scelta cade su una canna da spinning con potenza minima 1 oz azione medium con il quale posso gestire in maniera corretta entrambe i tipi di eliche, sempre imbobinando una treccia come la P-line armored ultra resistente che mi permette qualora rimanessi impigliato in rami o simili di forzare vigorosamente con il minimo rischio di perdita dell'eventuale costosissima esca!
A Presto!
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mercoledì 30 gennaio 2013
CIBB 2013! Pronti!!!
CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE DI PESCA AL BLACK BASS DA BELLY BOAT
Al Campionato Italiano Individuale di Pesca al Black Bass da Belly Boat si accederà per libera iscrizione, purché gli Atleti siano in possesso di tutti i requisiti richiesti per la partecipazione all’attività agonistica e le richieste di iscrizione siano inoltrate per il tramite della Sezione Provinciale di appartenenza.
Per l’acquisizione del diritto a partecipare farà sempre fede la data di arrivo dell’iscrizione (e-mail, fax, posta).
Il Campionato 2013 si effettuerà attraverso la disputa di una, due o massimo tre prove e una prova finale divisa in due manche.
I partecipanti verranno divisi nelle varie gare di qualifica (21) da loro richieste nel modulo di iscrizione.
Ogni prova di qualificazione per essere valida dovrà avere un minimo di cinque iscritti.
Prove di Finale
Alle prove di finale verranno ammessi 50 concorrenti così determinati:
- il Campione Italiano del 2012;
- i concorrenti primi classificati in ognuna delle prove di qualifica regolarmente disputate;
- i concorrenti meglio classificati (fino al raggiungimento dei posti previsti) per ogni gara di qualifica, in maniera direttamente proporzionale al numero di iscrizione della gara stessa.
Gli atleti già qualificati (compreso il campione in carica) potranno comunque partecipare alle prove di qualifica ove siano regolarmente iscritti con il solo diritto al premio di giornata e senza togliere diritti di qualificazione agli altri partecipanti.
In caso di rinuncia o di perdita del diritto di partecipazione gli eventuali recuperi verranno effettuati proseguendo nell’ordine di classifica della prova di qualifica di appartenenza del concorrente rinunciatario.
La durata delle gare sarà di sei/otto ore ripartite in una o due manches, come da specifiche disposizioni riportate nell'apposito Regolamento Particolare.
La classifica valevole per l'aggiudicazione del titolo nazionale sarà determinata dal miglior punteggio effettivo (un punto a grammo) ottenuto sulla base della somma dei pesi conseguiti nelle due prove di Finale.
Il concorrente che otterrà il maggior peso verrà proclamato "Campione d'Italia 2013".
In caso di parità prevarrà il concorrente che ha effettuato il maggior numero di catture in caso di ulteriore parità il concorrente che ha effettuato la singola cattura portatrice di maggior punteggio effettivo.
Il Campione Italiano 2013 verrà ammesso a disputare le prove finali del Campionato Italiano 2014.
COPPA ITALIA PER SQUADRE DI SOCIETÀ DI PESCA AL BLACK BASS DA BELLY BOAT
Alla Coppa Italia per Squadre di Società di Pesca al Black Bass del 2013 si accederà attraverso libera iscrizione che dovrà pervenire, tassativamente, tramite la Sezione Provinciale di appartenenza, alla Sede Centrale e alla Società Organizzatrice indicata sul Regolamento Particolare, e verranno chiuse allo scadere della data prefissata sul Regolamento Particolare.
Per l’acquisizione del diritto a partecipare farà sempre fede la data di arrivo dell’iscrizione (e-mail, fax, posta).
Le Squadre saranno formate ciascuna da TRE concorrenti in rappresentanza delle Sezioni Provinciali che nel corso del 2012 hanno svolto l’attività istituzionale di pesca con il Belly Boat , con il limite di UNA per ogni Società.
La classifica valevole per l'aggiudicazione del titolo nazionale sarà redatta secondo la somma dei piazzamenti effettivi conseguiti dai tre componenti della squadra nel settore di appartenenza.
La Squadra di Società che otterrà la minor somma dei piazzamenti effettivi si aggiudicherà la Coppa Italia 2013.
In caso di parità prevarranno nell’ordine:
- il miglior/i piazzamenti effettivi ottenuti dai componenti la squadra:
- il maggior numero di catture totali:- la maggior somma dei punteggi effettivi;
- la cattura di maggior peso.
lunedì 21 gennaio 2013
Aumenta la "Febbre"...
Gennaio... HaaAahArRGggGGHHHh!!
In assoluto il periodo di astinenza acuta da bass piu difficile dell'anno, sono scorsi gia un paio di mesi dal "fine attività", si comincia a sentire l'odore nell'aria di un primo stralcio di primavera ma, nonostante ciò le giornate piombano sempre nello scuro, nell'umido e nel freddo.
Con il parlare di calendari, gare, eventi etc etc che ci aspettano nel 2013 aumenta di conseguenza la voglia estrema di ricominciare, il nostro amato però ancora latita spesso (per non dire SEMPRE) e più lui latita, più la voglia aumenta, come in una diabolica proporzione degna delle piu bieche dipendenze.
Da circa metà Dicembre scatta un meccanismo diabolico!!
Si ok, qualche puntatina al mare fa da placebo, un po come una piccola dose al drogato in astinenza, allora che si fà? Si guardano le attrezzature, si sistemano, si lucidano, poi si smontano, allora si ripuliscono perchè smontando si sporca, si rilucida e si ripone. Poi ti giri, guardi le scatole! Scatta la risistemazione delle esche che include, ridisposizione delle gomme in scatole e buste, scarto di ami di poca efficienza, piombi storti, scarto di minimo 3 km di fili e trecce, cambio split rig e ancorine alle Hard, risistemazione negli spazi, insoddisfacente, quindi ri-risistemazione! (Daiii soleee!! Salvamiii, niente nessuna risposta!)
Arrivati a metà Gennaio i calendari delle gare piombano sul (toscanissimo) groppone, si torna a sentire il profumo, quello vero! Si comincia a pensare agli impegni da prendere in base a diversi (spesso assurdi) criteri. Alla prima scorsa delle date si decolla per voli pindarici bellissima questa tappa, la faccio! ma siii chi se ne frega se dista 350 km! e quest'altra? Bellaaa si si la faccio! Che importa se ci vuole un budget di 300 euro solo di viaggio! Ahaahahaah! Dopo sole poche ore tutto si ridimensiona, nella mente e aimè nel portafoglio la forma dell' italico stivale si trasforma in quella della triangolare Toscana. Quest'anno i miei confini agonistici si suddividono fra Toscana e Lazio. Bello! Si! Ok è deciso! Si Parte!!!
Ehm... e questi 2 mesi e mezzo che mi separano dall'inizio ufficiale della stagione? Ecco qui si ripiomba nella astinenza tipo drogato che descrivevo prima, ma quasi raddoppiata! Ora c'e anche l'immaginazione da soddisfare, non solo la voglia! Un connubio fatale che spesso porta a ore ed ore di.... ebay, negozi, store on-line, mercatini, forum, youtube.... ma sopratutto bestemmie su Facebook quando vedi che dalla parte opposta del globo, come se non bastassero le differenze di pesce 365 giorni l'anno, i pesci ci sono anche ora che te ti struggi sul divano!!
Intendiamoci bene! Non è che il Bass con il freddo si smolecola per poi ricomporsi magicamente, è solo estremamente apatico, letargico e molto piu difficile da insidiare, e poi mi sento di lasciarli in pace almeno in inverno, un po di riposo anche a loro!!
In questo periodo di fermo piu o meno forzato balenano nella mente idee di ogni tipo, ti vengono le voglie delle esche più strane o che mai ti saresti sognato di usare, colleghi spot a tecniche, tecniche ad esche, esche a canne, canne a mulinelli per poi arrivare automaticamente ed incosciamente ad una soluzione che, puntualmente si rivela essere quelle con cui l'ultima volta hai lasciato il suddetto spot soddisfatto!
Tutto questo è l'abisso della psiche di un bassman, per fortuna che fra un mesetto si ricomincia, il cambio dell'ora sancirà platealmente la stagione "buona" ma speriamo che arrivi in fretta sennò prima o poi qualcuno ci lascia le penne!!!
In assoluto il periodo di astinenza acuta da bass piu difficile dell'anno, sono scorsi gia un paio di mesi dal "fine attività", si comincia a sentire l'odore nell'aria di un primo stralcio di primavera ma, nonostante ciò le giornate piombano sempre nello scuro, nell'umido e nel freddo.
Con il parlare di calendari, gare, eventi etc etc che ci aspettano nel 2013 aumenta di conseguenza la voglia estrema di ricominciare, il nostro amato però ancora latita spesso (per non dire SEMPRE) e più lui latita, più la voglia aumenta, come in una diabolica proporzione degna delle piu bieche dipendenze.
Da circa metà Dicembre scatta un meccanismo diabolico!!
Si ok, qualche puntatina al mare fa da placebo, un po come una piccola dose al drogato in astinenza, allora che si fà? Si guardano le attrezzature, si sistemano, si lucidano, poi si smontano, allora si ripuliscono perchè smontando si sporca, si rilucida e si ripone. Poi ti giri, guardi le scatole! Scatta la risistemazione delle esche che include, ridisposizione delle gomme in scatole e buste, scarto di ami di poca efficienza, piombi storti, scarto di minimo 3 km di fili e trecce, cambio split rig e ancorine alle Hard, risistemazione negli spazi, insoddisfacente, quindi ri-risistemazione! (Daiii soleee!! Salvamiii, niente nessuna risposta!)
Arrivati a metà Gennaio i calendari delle gare piombano sul (toscanissimo) groppone, si torna a sentire il profumo, quello vero! Si comincia a pensare agli impegni da prendere in base a diversi (spesso assurdi) criteri. Alla prima scorsa delle date si decolla per voli pindarici bellissima questa tappa, la faccio! ma siii chi se ne frega se dista 350 km! e quest'altra? Bellaaa si si la faccio! Che importa se ci vuole un budget di 300 euro solo di viaggio! Ahaahahaah! Dopo sole poche ore tutto si ridimensiona, nella mente e aimè nel portafoglio la forma dell' italico stivale si trasforma in quella della triangolare Toscana. Quest'anno i miei confini agonistici si suddividono fra Toscana e Lazio. Bello! Si! Ok è deciso! Si Parte!!!
Ehm... e questi 2 mesi e mezzo che mi separano dall'inizio ufficiale della stagione? Ecco qui si ripiomba nella astinenza tipo drogato che descrivevo prima, ma quasi raddoppiata! Ora c'e anche l'immaginazione da soddisfare, non solo la voglia! Un connubio fatale che spesso porta a ore ed ore di.... ebay, negozi, store on-line, mercatini, forum, youtube.... ma sopratutto bestemmie su Facebook quando vedi che dalla parte opposta del globo, come se non bastassero le differenze di pesce 365 giorni l'anno, i pesci ci sono anche ora che te ti struggi sul divano!!
Intendiamoci bene! Non è che il Bass con il freddo si smolecola per poi ricomporsi magicamente, è solo estremamente apatico, letargico e molto piu difficile da insidiare, e poi mi sento di lasciarli in pace almeno in inverno, un po di riposo anche a loro!!
In questo periodo di fermo piu o meno forzato balenano nella mente idee di ogni tipo, ti vengono le voglie delle esche più strane o che mai ti saresti sognato di usare, colleghi spot a tecniche, tecniche ad esche, esche a canne, canne a mulinelli per poi arrivare automaticamente ed incosciamente ad una soluzione che, puntualmente si rivela essere quelle con cui l'ultima volta hai lasciato il suddetto spot soddisfatto!
Tutto questo è l'abisso della psiche di un bassman, per fortuna che fra un mesetto si ricomincia, il cambio dell'ora sancirà platealmente la stagione "buona" ma speriamo che arrivi in fretta sennò prima o poi qualcuno ci lascia le penne!!!
giovedì 3 maggio 2012
REINS AX Claw!
L'AX claw è un gambero compatto ma non compatto, studiando quest'esca da un pò di tempo sono arrivato a questa affermazione! Analizzando il corpo del gambero a prima vista si notano subito le chele sovradimensionate, morbidissime che emanano una vibrazione micidiale durante la discesa o a seguito delle nostre sollecitazioni. Il corpo centrale presenta dei ring che ne rallentano ulteriormente l'azione in discesa, e lateralmente due piccole appendici per lato che lo bilanciano e aumentano la vibrazione.
Vediamo le sue principali applicazioni:
Il Texas Rig è sicuramente uno dei piu utilizzati, montato con un piombo da 1/8 o 3/16 si riesce a pescare a ridosso di canneti e ostacoli come rami, alberi e simili, in caso di canneti particolarmente fitti ed intricati aumentando le dimensioni del piombo riusciremo a penetrare all'interno con grande facilità, da qui nasce la mia affermazione iniziale, infatti, le gigantesche chele essendo molto morbide non costituiscono un ostacolo all'ingresso nella vegetazione, una volta all'interno scatenano tutto il loro potere adescante sopratutto in acqua bassa dove si posso vedere fluttuare fra le cannelle.
Reins Ax Claw 3" Colore 003 Moebi
Un altro innesco micidiale è il texas spiombato, davvero micidiale in caso di pesce un po apatico o sospeso in prossimità del canneto, questa tecnica è risultata micidiale in prefrega dove il pesce passava da attimi di apatia totale a brevi momenti di frenesia alimentare. In caso di acqua sopra il metro e mezzo si puo utilizzare un insert per aumentare la velocità di discesa verso il fondo.
Reins Ax Claw 3" Colore 019 Oxblood
Reins Ax Claw 3" Colore 007 Miso Shrimp
Reins Ax Claw 3" Colore 312 Fish Bled
Un altro utilizzo molto interessante è quello su una testina piombata tipo "stand up", molto utile in spazi aperti e in vegetazione come alberi e simili, l'esca scenderà lentamente e l'effetto delle chele crea un movimento tipo elicottero che risulta altamente adescante!
Ultimo ma non ultimo l'utilizzo sul jig come trailer, ottimo perche lo lascia compatto eliminando il rischio di mangiata corta rendendo la ferrata piu sicura. L'abbinamento di un ax claw colore chart silver con un jig nero o blu è davvero micidiale!
Il reins AX Claw 3" è dotato di un potente scent al gambero, il gusto e il sale presenti nell'esca fanno si che durante l'abboccata il pesce trattenga l'esca per piu tempo, aumentando il tempo di reazione dei nostri riflessi e della nostra ferrata.
Di solito lo monto su ami widegap con la pancia non troppo accentuata di misura 1/0 massimo 2/0, invece il fratello maggiore, AX claw maxi lo utilizzo con ami fino al 4/0.
La cartella colori di questo gambero è un vero punto di forza, sopratutto con i nuovi arrivi la gamma è davvero completa, non c'è un colore che mi deluda anche se ne ho un paio preferiti, il fish bled su tutti, un rosso intenso che in acque scure o torbe risulta davvero micidiale! Anche il colore Oxblood è risultato ottimo in quelle occasioni e anche in caso di acqua più limpida, si ottiene un riflesso lucente in condizioni di sole battente! Dove invece l'acqua è limpida o pulita in generale e c'e presenza di erbai i colori Miso shrimp e Moebi sono decisamente da preferire. Altra piccola nota di colore... Provate di notte il fish bled.... Provare per crede!!
Piccolo esempio a sostegno della mia tesi! (metà Aprile 2012)


Piccolo esempio a sostegno della mia tesi! (metà Aprile 2012)


In questo caso è la versione Maxi di AX claw (4 pollici), utilizzato con una montatura texas spiombata, una calata molto lenta e vibrante ha ingannato un bel bass di misura considerevole.
In conclusione posso affermare che l'AX claw è un esca da avere in più varianti di colore, gambero necessario!!
.... presto sotto la lente il REINS Ring Shrimp!! Ne vedrete delle belle!
Gionata Nativi
martedì 10 maggio 2011
La Ricerca infinita.... è finita!
Qualche anno fa all'inizio della mia avventura nel bass fishing acquistai, ovviamente senza congnizione logica alcuna, 2 canne usate! Le mie prime 2 monopezzo! Due St.Croix della quale non avevo ovviamente mai sentito parlare ma che sembravano (chissà con quale criterio) adatte a me.
Una da casting piu precisamente una PREMIER PC7 MH M, attrezzo prevalentemente da crank anche abbastanza deep, miseramente accantonata in rastrelliera non appena ho preso coscienza delle opportunità chye il mercato offriva.
La seconda era da spinning... Sempre della serie premier, una 6 piedi che a prima vista e a primo tatto sembrava un palo. In principio non scatto l'amore fraterno anche perchè affascinato dai primi lanci con attrezzature da Casting, non fu da me molto sfruttata se non per la pesca con gomme spiombate (per la quale non era assolutamente portata) e per lo skipping, tecnica che al momento non ritenevo importante quanto altre.
Fu cosi che decisi di scambiarla con un amico, non mi ricordo nemmeno con che cosa, convinto che quando e se avessi voluto una canna per tale tecnica non avrei avuto problemi a reperirne una...
Il calvario comincia ad inizio anno quando, pescando con l'amico possessore della suddetta, venivo colto da enorme invidia per quelle skippate precise e lunghe che grazie al mio EX-attrezzo riusciva a fare!!
Ecco cosa mi serve!!!!! Una canna da Skipping esclamo....
Comincia la mia ricerca... Essendo un attrezzo che comunque occuperebbe uno spazio marginale mi do un limite di spesa bassissimo, dopo qualche mese di ricerca trovo una curiosità su un mercatino!
E' una st.croix anche questa, molto corta, appena 5 piedi e 6 pollici.... La vado a vedere!!
La canna è interessante, leggera, secca, abbastanza fast come la sto cercando, esteticamente non è il massimo ma me ne faccio una ragione, l'impugnatura in sughero è molto secca si vede che ha pescato parecchio, l'impugnatura... mmm... davvero scomoda, con la parte superiore a vite molto lunga!
Ma è un attrezzo che mi serve e anche a buon prezzo quindi OK! Presa!!
Il grezzo è anche questo di una premier (almeno questo pare da analisi dei piu esperti), anellata Recoil, ma non c'e verso... quell'impugnatura proprio non mi va giù!!
Dopo una pescata mi rendo conto che l'attrezzo mi piace davvero!! Allora urge l'intervento di un professionista!!
Vado da Francesco (Francesco Paolini - Game Fish) per vedere se in tempo breve riesce a tirarmi fuori qualcosa!! Rovistando fra i suoi numerosi "ammennicoli" meravigliosi tira fuori un placca "Matagi" una barra di Eva e una avvitatura in sughero che mi richiama qualcosa...
L'assemblaggio a detta del Maestro è semplice i componenti sono gli stessi che montano le canne Deps, il risultato è un mix di moderno e old style che risulta davvero molto piacevole!
Pochi giorni dopo... a tempo di record....
PARTICOLARE PLACCA
PARTICOLARE AVVITATURA
GRAFICA OLD STYLE
EVA GIA SPORCATO!

Se prima il particolare dell'impugnatura mi sdubbiava un pochino adesso è perfetta!
Ricerca conclusa!!
Una da casting piu precisamente una PREMIER PC7 MH M, attrezzo prevalentemente da crank anche abbastanza deep, miseramente accantonata in rastrelliera non appena ho preso coscienza delle opportunità chye il mercato offriva.
La seconda era da spinning... Sempre della serie premier, una 6 piedi che a prima vista e a primo tatto sembrava un palo. In principio non scatto l'amore fraterno anche perchè affascinato dai primi lanci con attrezzature da Casting, non fu da me molto sfruttata se non per la pesca con gomme spiombate (per la quale non era assolutamente portata) e per lo skipping, tecnica che al momento non ritenevo importante quanto altre.
Fu cosi che decisi di scambiarla con un amico, non mi ricordo nemmeno con che cosa, convinto che quando e se avessi voluto una canna per tale tecnica non avrei avuto problemi a reperirne una...
Il calvario comincia ad inizio anno quando, pescando con l'amico possessore della suddetta, venivo colto da enorme invidia per quelle skippate precise e lunghe che grazie al mio EX-attrezzo riusciva a fare!!
Ecco cosa mi serve!!!!! Una canna da Skipping esclamo....
Comincia la mia ricerca... Essendo un attrezzo che comunque occuperebbe uno spazio marginale mi do un limite di spesa bassissimo, dopo qualche mese di ricerca trovo una curiosità su un mercatino!
E' una st.croix anche questa, molto corta, appena 5 piedi e 6 pollici.... La vado a vedere!!
La canna è interessante, leggera, secca, abbastanza fast come la sto cercando, esteticamente non è il massimo ma me ne faccio una ragione, l'impugnatura in sughero è molto secca si vede che ha pescato parecchio, l'impugnatura... mmm... davvero scomoda, con la parte superiore a vite molto lunga!
Ma è un attrezzo che mi serve e anche a buon prezzo quindi OK! Presa!!
Il grezzo è anche questo di una premier (almeno questo pare da analisi dei piu esperti), anellata Recoil, ma non c'e verso... quell'impugnatura proprio non mi va giù!!
Dopo una pescata mi rendo conto che l'attrezzo mi piace davvero!! Allora urge l'intervento di un professionista!!
Vado da Francesco (Francesco Paolini - Game Fish) per vedere se in tempo breve riesce a tirarmi fuori qualcosa!! Rovistando fra i suoi numerosi "ammennicoli" meravigliosi tira fuori un placca "Matagi" una barra di Eva e una avvitatura in sughero che mi richiama qualcosa...
L'assemblaggio a detta del Maestro è semplice i componenti sono gli stessi che montano le canne Deps, il risultato è un mix di moderno e old style che risulta davvero molto piacevole!
Pochi giorni dopo... a tempo di record....
PARTICOLARE PLACCA
PARTICOLARE AVVITATURA
GRAFICA OLD STYLE
EVA GIA SPORCATO!

Se prima il particolare dell'impugnatura mi sdubbiava un pochino adesso è perfetta!
Ricerca conclusa!!
sabato 26 marzo 2011
MINI & MEDIUM HARDBAITS 1° Parte
Salve Gente!
In queste settimane di "riattivazione bassistica" mi sono auto-convinto a rivalutare le piccole e medie hardbaits tipo minnow, piccoli crank, piccoli jerk e qualche top water.
Sicuramente è una pesca impegnativa e sopratutto non selettiva, che se fatta nel modo giusto però diverte come poche altre!
Ho fatto nuotare le esche prevalentemente lungo le rive e lungo ostacoli come alberi inabissati, cespugli e cover che potevano celare le tane, ma sopratutto in spot con pochissima acqua ove i bass sembravano piu attivi.
Purtroppo svolgendo l'azione di pesca da terra c'e da mettere in conto qualche piccola perdita ma con un po di pazienza e buonsenso si riesce a limitare il danno!
Vediamo un po....
Megabass ITO 2002
PropDarter 80mm
Il PropDarter 80 di Megabass e una Jerkbait Propeller dalla forma affusolata che richiama senza dubbio l'aspetto di un pescie foraggio molto comune nelle nostre acque. Lavora prevalentemente in superficie dove con la sua elica posta in coda crea delle turbolenze che richiamano l'attenzione dei predatori circostanti.
Ci sono moltissimi movimenti da poter eseguire con questo jerk, il recupero lento e costante lo tiene nello strato superficiale, invece delle jerkate veloci lo portano ad una profondita di circa 30/40 cm sotto il pelo dell'acqua per poi ritornare a galla al momento dello stop!
Molto particolari le ancorette di casa Megabass che vedono l'ardiglione rivolto verso l'esterno!
Eccolo in azione.
Type: Propeller Floating
Length: 80.5 mm
Weigth: 1/4 Oz
Color: PM Ochi Ayu (?)
Reperibilità: Scarsa
VOTO: 90/100
Maria MC-1 D38F
Questo mini-crank di casa Maria mi ha davvero impressionato! Ha un nuoto lineare che a bassa velocità è privo di sbandamenti, mentre recuperando con piu vigore compie movimenti laterali molto adescanti.
Questo crankettino sorprende anche sul lancio, è molto aerodinamico e si riesce a "spararlo" a distanze siderali considerando le sue dimensioni molto compatte, la palettona inoltre impedisce l'incaglio in ostacoli affioranti. Stoppando il recupero in maniera repentina lo vediamo arrestarsi e rimanere per alcuni secondi immobile in una sorta di suspending prima di cominciare la risalita che avviene abbastanza lentamente.
Affondamento massimo poco meno di 2 mt.
Le colorazioni sono molto accurate e particolari, quasi tutti i modelli in commercio sono semi-trasparenti con finiture da urlo! Monta ancorette Owner sinonimo di qualita!
Eccolo in Azione!

ILLEX TURBINE 70
E questo?? Forse il mio preferito dell'articolo è poco classificabile.
La forma panciuta lo rende piu simile ad un crank, ma sarebbe un po limitativo definirlo cosi!
La sua peculiarità è l'appendice finale nel quale si possono notare una classica elica, comune nelle esche propeller e una graziosa palettina che funge da coda emettendo lampi di luce durante il nuoto.
Il nuoto di quest'esca concepita dal PRO Japan Seiji Kato confonde completamente le idee del Bass, si potrebbe dire volgarmente che le fa TUTTE! L'elica compie un turbine che crea bolle, l'elica "sbrilluccica", la particolare paletta in materiale opaco conferisce al corpo un nuoto "solido" e i rattler interni gli donano un "rumore" particolarmente secco ed adescante.
L'affondamento va da circa 50 cm ad un metro abbondante, l'azione suspending è praticamente PERFETTA, con una leggera sbandata laterale in frenata!
Ecco Anche Questo in azione!
DAIWA Dr Minnow F
Questa è stata la vera sorpresa della settimana! Comprato e lanciato con totale sfiducia... e invece??
Primo lancio SBAM!!
E' un rippin jerk di dimensioni molto contenute che pare essere una calamita per i bass.
Un recupero veloce e lineare mi ha dato parecchie soddisfazioni. La cosa strana è che questo jerkettino a prima vista non fa davvero niente di particolare, nonostante questo in tutti i recuperi o avevo un attacco e un inseguimento infinito anche di piu esemplari contemporaneamente!!

Le colorazioni di gamma sono molto naturali, colpiscono in particolar modo gli occhi davvero ben realizzati, per poi scadere invece sulle ancorine, assolutamente da sostituire perche leggermente sovradimensionate e di pessima qualità!
Eccolo In azione!!
In queste settimane di "riattivazione bassistica" mi sono auto-convinto a rivalutare le piccole e medie hardbaits tipo minnow, piccoli crank, piccoli jerk e qualche top water.
Sicuramente è una pesca impegnativa e sopratutto non selettiva, che se fatta nel modo giusto però diverte come poche altre!
Ho fatto nuotare le esche prevalentemente lungo le rive e lungo ostacoli come alberi inabissati, cespugli e cover che potevano celare le tane, ma sopratutto in spot con pochissima acqua ove i bass sembravano piu attivi.
Purtroppo svolgendo l'azione di pesca da terra c'e da mettere in conto qualche piccola perdita ma con un po di pazienza e buonsenso si riesce a limitare il danno!
Vediamo un po....
Megabass ITO 2002
PropDarter 80mm
Il PropDarter 80 di Megabass e una Jerkbait Propeller dalla forma affusolata che richiama senza dubbio l'aspetto di un pescie foraggio molto comune nelle nostre acque. Lavora prevalentemente in superficie dove con la sua elica posta in coda crea delle turbolenze che richiamano l'attenzione dei predatori circostanti.
Ci sono moltissimi movimenti da poter eseguire con questo jerk, il recupero lento e costante lo tiene nello strato superficiale, invece delle jerkate veloci lo portano ad una profondita di circa 30/40 cm sotto il pelo dell'acqua per poi ritornare a galla al momento dello stop!
Molto particolari le ancorette di casa Megabass che vedono l'ardiglione rivolto verso l'esterno!
Eccolo in azione.
Type: Propeller Floating
Length: 80.5 mm
Weigth: 1/4 Oz
Color: PM Ochi Ayu (?)
Reperibilità: Scarsa
VOTO: 90/100
Maria MC-1 D38F
Questo mini-crank di casa Maria mi ha davvero impressionato! Ha un nuoto lineare che a bassa velocità è privo di sbandamenti, mentre recuperando con piu vigore compie movimenti laterali molto adescanti.
Questo crankettino sorprende anche sul lancio, è molto aerodinamico e si riesce a "spararlo" a distanze siderali considerando le sue dimensioni molto compatte, la palettona inoltre impedisce l'incaglio in ostacoli affioranti. Stoppando il recupero in maniera repentina lo vediamo arrestarsi e rimanere per alcuni secondi immobile in una sorta di suspending prima di cominciare la risalita che avviene abbastanza lentamente.
Affondamento massimo poco meno di 2 mt.
Le colorazioni sono molto accurate e particolari, quasi tutti i modelli in commercio sono semi-trasparenti con finiture da urlo! Monta ancorette Owner sinonimo di qualita!
Eccolo in Azione!

Type: Crankbait Floating
Length: 38 mm
Weigth: 4.5 Gr
Depth: 2 m Circa
Color: CBOM
Reperibilità: Ottima
VOTO: 78/100
ILLEX TURBINE 70
E questo?? Forse il mio preferito dell'articolo è poco classificabile.
La forma panciuta lo rende piu simile ad un crank, ma sarebbe un po limitativo definirlo cosi!
La sua peculiarità è l'appendice finale nel quale si possono notare una classica elica, comune nelle esche propeller e una graziosa palettina che funge da coda emettendo lampi di luce durante il nuoto.
Il nuoto di quest'esca concepita dal PRO Japan Seiji Kato confonde completamente le idee del Bass, si potrebbe dire volgarmente che le fa TUTTE! L'elica compie un turbine che crea bolle, l'elica "sbrilluccica", la particolare paletta in materiale opaco conferisce al corpo un nuoto "solido" e i rattler interni gli donano un "rumore" particolarmente secco ed adescante.
L'affondamento va da circa 50 cm ad un metro abbondante, l'azione suspending è praticamente PERFETTA, con una leggera sbandata laterale in frenata!
Ecco Anche Questo in azione!
Type: Crankbait Propeller
Length: 70 mm
Weigth: 12 Gr
Depth: 50cm / 1 metro
Color: KO Ayu
Reperibilità: Buona
VOTO: 80/100
DAIWA Dr Minnow F
Questa è stata la vera sorpresa della settimana! Comprato e lanciato con totale sfiducia... e invece??
Primo lancio SBAM!!
E' un rippin jerk di dimensioni molto contenute che pare essere una calamita per i bass.
Un recupero veloce e lineare mi ha dato parecchie soddisfazioni. La cosa strana è che questo jerkettino a prima vista non fa davvero niente di particolare, nonostante questo in tutti i recuperi o avevo un attacco e un inseguimento infinito anche di piu esemplari contemporaneamente!!

Le colorazioni di gamma sono molto naturali, colpiscono in particolar modo gli occhi davvero ben realizzati, per poi scadere invece sulle ancorine, assolutamente da sostituire perche leggermente sovradimensionate e di pessima qualità!
Eccolo In azione!!
Type: Jerkbait Rippin
Length: 2 3/4 Inches
Weigth: 1/7
Depth: 3 feet
Color: Ghost Olive
Reperibilità: ottima
VOTO: 85/100
Per adesso basta così.... Prossimamente IK250, R2S BABY CNK e much more!!!!
HOLA G!
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